Come trattare la pelle couperosica
Come trattare la pelle couperosica ?
Il termine “copparosa” in italiano deriva dal latino che si traduce “rame”. La caratteristica di questa tipologia di cute è rappresentata dalla sensibilità e dalla facile tendenza all’arrossamento. Il rossore è dato dalla dilatazione dei vasi sanguigni più piccoli, detti capillari, che all’arrivo di una quantità maggiore di sangue si ingrossano e non come si potrebbe invece pensare dato dalla superficie cutanea più sottile. L’arrossamento in genere si ha quando la pelle viene a contatto con delle sostanze definite sensibilizzanti, oppure dagli sbalzi di temperatura. Il rossore può essere transitorio o permanente , quest’ultimo viene definito telangectasia. Un aiuto può essere dato dalla modificazione delle abitudini alimentari limitando alcuni cibi con alcool, caffè, cioccolata, cibi piccanti, e fumo. In caso di telangectasie invece può essere di aiuto l’assunzione di integratori a base di principi vegetali. I principali sono: i flavonoidi, (ricavati dagli agrumi) o sostanze ricavate dai mirtilli o dal rusco. Validi sono anche gli estratti di ippocastano, centella, ginkgo biloba. I fattori esterni aggravanti sono i raggi solari perciò è utile mettere una crema effetto schermante per il sole, indicato per tutto l’anno, incluso l’inverno. La pulizia quotidiana deve essere fatta con latte detergente per pelli sensibili, mai usare prodotti per la pulizia profonda indicato un tonico alla camomilla, hamamelis, mirtillo assolutamente non alcolico. La crema da giorno oltre ad essere molto idratante deve avere un fattore di protezione totale ancora meglio se contiene anche sostanze calmanti e lenitive e antiossidanti come vitamine E e la C. la crema da notte, invece, oltre alle sostanze elencate precedentemente, dovrebbe contenere sostanze ad azione nutriente-restitutiva come burro di karité, mandorle dolci, germe di grano, avocado ecc.